Federgeometri: Sede Legale: 10122 - Torino Via Cernaia 18 - Segreteria Naz.: 00179 - Roma, Via Appia Nuova n.572 Edificio F - Ufficio di Presidenza: 21100 - Varese V.le G.B.Aguggiari 10
Net-Fax casella Vocale Federgeometri: 1782274749 Fax 03321690362 cel 3398426757 Skype titta-federgeo - federgeometri@federgeometri.it
C.F P.Iva 07407050017 Cod. Attività 91121 - Tesoreria Nazionale tesoriere@federgeometri.it IBAN: IT49H0504855730000000001080 Banca Popolare Commercio e Industria di Casteggio (Pv)

Home Confedertecnica
Confedertecnica
InArSind: V congresso nazionale Udine PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 
Confedertecnica - Confedertecnica
Venerdì 18 Giugno 2010 06:04
INARSIND celebra il 60° anno di attività
La libera professione ad un bivio: professionista singolo o imprenditore associato?
18-19 giugno 2010, Auditorium Hypo Group – Tavagnacco – Udine
Leggi tutto...
 
Controversie di lavoro, Arbitrato Ok PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Confedertecnica - Confedertecnica
Sabato 13 Marzo 2010 09:25

Siglata l'intesa sulle controversie di lavoro

C’è anche il via libera della Confedertecnica, a cui Federgeometri è aderente, alle nuove norme sull’arbitrato per la risoluzione delle controversie di lavoro.

Leggi tutto...
 
Necrologio a Carlo - CFT Veneto Salvatore Greco PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 
Confedertecnica - Confedertecnica
Giovedì 11 Febbraio 2010 12:18
minicft Confedertecnica Regione Veneto

Viale del Commercio, 17 – 36100 Vicenza – tel. 0444/348533 – fax 0444/348542

Dumenza  10  febbraio  2010

Ciao Carlo,

oggi un caro amico non c’è più, ma ti scrivo come se fossi ancora tra noi, non riesco ancora a convincermi che ci hai lasciato. Quando mi hanno comunicato la tua scomparsa, la notizia mi è caduta addosso totalmente inattesa lasciandomi senza parole, senza commenti, solo un gran dolore dentro.

Parlare degnamente di un amico scomparso non è facile, perchè le parole non sono all'altezza, nè riescono ad esprimere pienamente il sentimento e la commozione interiore.

Eri davvero un signore, un uomo pieno di dignità e umiltà, non ti ho mai sentito parlare male di qualcuno, mai sono uscite dalla tua bocca parole di astio nei confronti di chicchessia, anche di chi ti aveva fatto del male, eri una persona speciale.

Esiste una grande differenza tra una persona normale ed una speciale. E’ da questa che ne deriva il calore che si sente a stare vicino ad una persona speciale, lo stare bene che c’infonde la sua sola vicinanza.

Tu credevi veramente e sempre, in quello che facevi e lo riflettevi nel modo in cui ti comportavi. Credevi in te stesso e per aiutare gli altri, prima di tutto, bisognava conoscere se stessi.

Non eri perfetto, anche se avevi la soluzione ad ogni problema, ed eri un porto sicuro in un mare in tempesta, hai fatto trasparire sempre solo fiducia anche quando avevi la sensazione di non riuscire.

Avevi i problemi di chiunque, forse ne avevi anche di più, ma riuscivi sempre a vedere una soluzione anche se il tunnel era lungo e buio. Facevi le cose credendo in ciò che facevi, sicuro che sarebbero sempre state la cosa più utile per gli altri.

Caro amico tu riuscivi a trasformare qualsiasi momento in un momento unico, ogni attimo, ogni comportamento diventava grande e cambiava forma per diventare un bel ricordo al quale poter sempre attingere.

Eri, una persona molto educata, sensibile e rispettosa delle idee altrui, nel tuo modo di fare, non volevi cambiare nulla degli altri, li accettavi sempre come erano, con le loro qualità ed i loro limiti.

Lavoravi senza risparmiarti sempre, anche per gli altri, in modo che ogni tessera del mosaico assumesse un significato preciso, costruire giorno per giorno il futuro, senza lasciare nulla al caso.

Si poteva parlare con te di qualsiasi argomento, raccontare qualsiasi cosa con la certezza che mai provavi a giudicare. Le parole ti fluivano naturali e spontanee e qualsiasi spunto era sempre un ottimo motivo di conversazione. Grazie alla tua sensibilità e gentilezza anche i discorsi seri ed importanti scivolano con minor pesantezza.

La persona speciale che eri, e che è entrata a far parte della nostra vita ora è lì davanti a noi. Dovremmo meritarci quello che ci offre il tuo esempio e non dovremmo deluderlo mai.

Te nei sei andato nella massima riservatezza. Creando solo quel poco di “disturbo” inevitabile.

Ci sono momenti in cui si vorrebbe essere in un immenso prato, lontano da tutti e da tutto, in mezzo ad una pace assoluta e godere del rumore del silenzio. Ma forse non si vorrebbe essere proprio così soli.

Riposa Carlo, riposa assieme a tutti i tuoi cari scomparsi, per noi non sei morto ma indelebilmente presente nella nostra memoria e nei nostri cuori.
Ma purtroppo dovremmo sempre ricordarci che gli uomini possono perdonare  ma la vita no, non guarda in faccia nessuno, ci gira le spalle e se ne va.
Ciao Carlo.
Con affetto Salvatore Greco

 
Ciao Carlo - FDG Lombardia Carlo Lolla PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Confedertecnica - Confedertecnica
Lunedì 08 Febbraio 2010 22:59

Ciao Carlo.

Desideravo rivederti, ma come tu sai la nostra attività a volte ci fa schiavi. Ora so che questo non sarà più possibile. Tu stai intraprendendo un lungo viaggio. Ultimamente non ci eravamo sentiti nemmeno telefonicamente. Come ti dicevo il lavoro, i problemi quotidiani, gli impegni, non hanno lasciato spazi, e i silenzi hanno coperto le nostre voci, ma tu sai che tali non lo erano. Ci siamo sempre capiti, ci siamo sempre intesi, siamo stati amici e colleghi nelle nostre lunghe e caparbie battaglie sindacali. Io mi scuso per questa mia assenza, abbracciandoti. Lo faccio anche idealmente, cercando di ripercorrere i ricordi che ci uniscono.

Circa venticinque anni fa ci siamo conosciuti. Era gli albori, da neofita, della mia discesa in campo sindacale. Ricordi? Tu allora eri il Presidente della Federarchitetti, ed io lo ero da poco per i Geometri di Milano. Erano i miei primi passi. Neofita a tutto campo, ma con grinta. Avevo bisogno di consigli, di qualcuno che mi aiutasse anche nel dialogare con tutte le altre libere professioni. Tu l’hai fatto. Tu mi hai spronato con entusiasmo. Mi sei stato vicino, già da grande amico.

Mi hai accolto a braccia aperte, dandomi la tua disponibilità. Ho apprezzato, sin da allora, la tua cordialità, la tua generosità, la tua trasparenza, la tua grande lealtà. Doni che ti hanno sempre accompagnato, e che ti hanno fatto apprezzare come uomo di grande moralità e di pensiero. Un Uomo.

Sono cresciuto con te. Ma tanti altri, tra i tuoi colleghi, sono cresciuti con te. Hai sempre aiutato tutto e tutti. Hai sempre avuto grandi idee.

Assieme abbiamo costituito la “Confedertecnica”, assieme abbiamo firmato il “Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per dipendenti”. Abbiamo coinvolto tante persone e associazioni. E’ stata una bella esperienza.

Il tuo buon senso è sempre stato stimato e valutato con grande rispetto da tutti. Io e tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerti hanno imparato moltissimo da te: Ci hai insegnato tanto. Eri un perfetto Docente e Politico.

Ma nella tua vita c’è stato anche chi era invidioso delle tue capacità. E questo ti ha fatto soffrire. Io lo so. V’è, però, da dire che hai sempre e comunque lottato col sorriso. Hai sempre creduto nelle persone, e la tua sensibilità ha sempre allietato chi ti stava vicino. Sia esso amico, collega o controparte.

Sei stato per me un frammento della mia vita. Non posso scordare la tua grande amicizia che mi hai sempre, e generosamente, dato, donato e regalato. Abbiamo condiviso assieme un non breve tratto di cammino. Ma ora pare tutto oscurarsi, perdere significato….come saranno i giorni senza la tua presenza?

E’ difficile e duro a credersi che tu te ne sia andato via così, alla chetichella. E’ impensabile.

Sono comunque convinto e certo che questo tuo nuovo percorso ti condurrà a creare ed organizzare qualcosa d’importante anche là, perché tu non sai stare fermo, e sono sicuro che potrai avere, finalmente, una felicità totale e serena.

Tu hai dato a me e,credo, a tanti altri una bellissima testimonianza. Quando la vita ci pone davanti momenti severi, la tentazione è di fuggire, e invece la nostra dignità di uomini e donne e la nostra fede ci impongono di essere li fino all’ultimo, a testimoniare la forza che ancora magari non sentiamo, ma siamo certi, ne verrà dall’Alto.

Tutti noi dobbiamo essere pieni di carità, di amore, di solidarietà e compassione, così che la nostra ferita si rimargini presto, gettandoci nella generosità verso il prossimo. Dobbiamo amare ed essere amati, così la nostra ferita sarà placata e troverà finalmente riposo.

Tu, tutto questo, caro Carlo mi hai insegnato e ci hai insegnato.

Ti saluto, mio caro Amico, lasci un grande vuoto, ma crediamo che da lassù, al fianco di Dio, Tu pregherai per tutti noi e per tutti coloro che ti hanno voluto bene : proteggendoci.

Ciao, un abbraccio forte, forte.

Milano, 08/02/2010

Carlo Lolla
Presidente Federgeometri Lombardia

 
Carlo Daniele - i Funerali PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 
Confedertecnica - Confedertecnica
Giovedì 04 Febbraio 2010 09:06
I Funerali del compianto Arch. Carlo Daniele si sono tenuti Mercoledì 10 febbraio 2010 alle ore 14,00 nella Chiesa di San Giorgio di Runo di Dumenza (Va)
 
«InizioPrec.123Succ.Fine»

Pagina 1 di 3



  • Copyright © 2010 Federgeometri - E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
  • Presidente pro-tempore Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
  • Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della L. n. 62 del 7.03.01.

  • Il sito e' ospitato dai server di Next Step Soluzioni S. r. l. tel. 011.30.42.889 r.a. fax 011.19.70.55.03 - E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.